FARE INCLUSIONE

1. Metodologie inclusive

1a. L'istruzione diretta

Tra i più efficaci modelli distruzione troviamo lIstruzione diretta:

un percorso di avanzamento progressivo dove lalunno viene messo subito in situazione operativa con esercizi molto semplici con cui possa, in tempi brevi, ottenere risultati rassicuranti, accompagnati da feedback continui per monitorare

gli errori. Regolare pertanto la complessità del compito scomponendolo in passi

graduali, focalizzare lattenzione sulloggetto significativo da apprendere riducendo il sovraccarico cognitivo, alternare in modo stretto dimostrazione e pratica, fornire feedback continuativo verso il traguardo.

Listruzione diretta tiene conto efficacemente della teoria del carico cognitivo,

ovvero della limitatezza della memoria di lavoro, incapace di ricordare a lungo le

informazioni che riceviamo. Metodi didattici diversi dallIstruzione diretta spesso

non tengono conto di questo fattore e fanno uso di contenuti ridondanti, magari

anche suggestivi ma non pertinenti, che producono pertanto dispersione o scissione dellattenzione.

Listruzione diretta tiene conto efficacemente del carico cognitivo riducendolo

attraverso:

- la scomposizione;

- la sequenzializzazione del compito in fasi;

- la possibilità per lalunno di procedere al suo ritmo.

Approcci basati sullistruzione diretta risultano i più efficaci anche con:
alunni con
DSA, con BES e, in diversi casi, con disabilità medio-lieve.

 

1b. Flipped Classroom (Classe capovolta)

 

I. La classe capovolta risulta inclusiva come poche altre metodologie:
predisporre la lezione in modalità asincrona permette agli alunni fragili
di avvalersi di semplificazioni/adattamenti preparati anticipatamente
dai Docenti disciplinari e di Sostegno così da permettere un'interazione efficace durante la lezione in modalità sincrona.
Preparare efficacemente prima ciò che di solito si prepara in ritardo dopo!

II. Dare la possibilità a tutti gli studenti di seguire in anticipo la lezione permette loro di rivedere più volte il video, facilitandone così la comprensione nel rispetto dei personali tempi di attenzione.

III. Il Docente: risparmia la voce; indirizza più classi allo stesso video;
evita tutte le strategie di disturbo messe in atto da alcuni alunni durante la lezione frontale; assume il ruolo gratificante di facilitatore durante la lezione in presenza.
 

IV. Gli alunni, in presenza, risultano tutti impegnati attivamente, singolarmente o in coppia; gli accentratori vengono privati del pubblico.

 

2. Dispense

       (Testi evidenziati e sottolineati dal curatore del sito)

Efficacia degli interventi didattici.pdf
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Progettare una classe inclusiva.pdf
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Il carico cognitivo.pdf
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La valutazione.pdf
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Per le verifiche.pdf
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Insegnare la resilienza.pdf
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Sulle mappe concettuali.pdf
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Storia per DSA e non solo.pdf
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L'errore in Matematica.pdf
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Verifiche personalizzate in Matematica.p
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Scienze - un'esperienza laboratoriale.pd
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